Vuoi Trovare i Tartufi ?
Prendi un Lagotto già ADDESTRATO !!!
Dalla Passione per i Cani e per i Tartufi è
nato l'Allevamento del Lagotto Romagnolo con Affisso ENCI "dei Tartufi e Cani", Lagotti Selezionati, Alta Genealogia, tartufiecani
a due mesi di età per compagnia;
a tre mesi di età avviati alla cerca dei tartufi;
a cinque mesi di età addestrati alla cerca dei tartufi;
dopo aver terminato le vaccinazioni, ed essere stati registrati presso la A.S.L.
Vuoi Trovare i Tartufi ?
Prendi un Lagotto già ADDESTRATO !!!
IL Lagotto Romagnolo dei tartufiecani è simpatico, estroverso e affettuoso.
Informale, tanto nell’aspetto quanto nei modi, antico cane da caccia, oggi esperto cane da Tartufi.
Originario delle Valli di Comacchio e delle lagune ravennati come cane da caccia per il riporto dall’acqua della selvaggina abbattuta, dopo le grandi bonifiche di fine ‘800 il Lagotto cessò di avere un ruolo attivo nell’economia del Paese, ma il suo grande carattere e la sua vincente addestrabilità fecero sì che ben presto per lui arrivasse un altro compito: la ricerca del tartufo grazie alla sua spiccata attitudine alla cerca, la grande addestrabilità e l’ottimo olfatto.
Per farlo essere un buon cane da tartufi l’uomo ha cercato di smorzarne l’istinto venatorio, che oggi è pressoché inesistente, in modo da avere una cerca mirata, senza distrazioni. Questa caratteristica lo ha reso anche particolarmente idoneo per la Protezione Civile che recentemente ha scoperto la razza e con gran successo ha cominciato ad utilizzarla nelle ricerche.
Carattere del Lagotto Romagnolo
Il Lagotto è un cane aperto, anzi estroverso, giocherellone, simpatico, dolce e intelligente e brillante. Il suo aspetto è buffo, molto frugale e semplice, ma l’armonia delle sue forme, la vivacità del carattere lo rendono molto elegante.
Ha un ottimismo contagioso e uno spirito sportivo.
Con i bambini sa essere dolce e paziente, ma si rivela anche un grande compagno di giochi.
E’ un cane che sa adattarsi intelligentemente a tutte le situazioni.
È tranquillo ed equilibrato, anche se rimane sempre un cane da lavoro, quindi necessita di stimoli e di obiettivi, di un suo preciso compito accanto all’uomo di cui sa essere un divertente compagno.
Mantello del Lagotto Romagnolo
Il pelo del Lagotto Romagnolo è semiruvido in superficie e con tessitura lanosa; arricciato in maniera molto stretta, incurvato ad anello e con sottopelo evidente; non deve essere intrecciato in maniera da formare boccoli o cordicelle. I colori sono: bianco sporco unicolore, bianco a macchie marroni o arancioni, roano marrone, marrone unicolore in varie tonalità e arancio unicolore; in alcuni soggetti è presente la maschera marrone o testa di moro.
Cure del Lagotto Romagnolo
Il Lagotto Romagnolo è un cane rustico ed estremamente adattabile.
Non necessita di molte cure, ha bisogno di movimento e di un “compito”. Il suo pelo tende a infeltrirsi, quindi è necessaria una tosatura periodica, 3/4 volte all'anno, e l’eliminazione periodica del pelo dall'interno delle orecchie.
Non ha particolari esigenze alimentari.
Adora l'acqua e grazie al suo mantello non si bagna, l'acqua quindi è il suo elemento, ma se la cava benissimo anche in montagna, in climi più freddi.